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Comunicato stampa del 15 febbraio 2017 - Convegno OP Terre di Ulivi

Il Presidente dell'ALPAA, Gino Rotella, a conclusione del convegno organizzato in occasione della presentazione della OP "Terre di Ulivi", a Foggia, ha tra l'altro sostenuto:

"Il Piano olivicolo nazionale, dopo un anno circa dalla sua approvazione, non può rimanere ancora sulla carta, ma vanno definite urgentemente le norme attuative per rendere immediatamente disponibili le risorse previste (32 milioni di Euro)."

"Vi è poi un'altra questione da affrontare: quel Piano va declinato in Puglia. Non basta affermare che il 64% delle aziende olivicole sono marginali, se non si dispongono politiche adeguate per far uscire quelle aziende dalla marginalità e dall’emarginazione attraverso progetti mirati tesi all'innovazione dei processi produttivi e della stessa produzione."

"Per tale ragione poniamo una precisa domanda: quali punti d’intreccio ci sono tra il Piano olivicolo nazionale e il PSR pugliese che dispone ben più consistenti risorse? L'olivicoltura, com’è oggi, non regge più, non produce reddito. Bisogna dare un orizzonte certo e valide prospettive alle nuove generazioni che vorrebbero investire le loro energie nel settore. Ciò passa anche dalla capacità di innovare le modalità associative: molta autoreferenzialità, troppe Op sulla carta e poche quelle che producono valore aggiunto. Bisogna offrire una grande visione di futuro e assicurare progettualità innovative da sostenere attraverso il PSR.“

“Ecco perché, come ALPAA, chiediamo che le risorse disponibili anziché destinarle all'incremento delle produzioni altamente intensive, siano rivolte alla parte più consistente dell'olivicoltura composta di piccoli e medi produttori olivicoli (il 91% ha una dimensione aziendale inferiore a 10 ettari) per favorire l'aggregazione, l'innovazione delle tecniche produttive, la ricerca e l'incremento della produttività del comparto olivicolo. Va inoltre sostenuta la vitalità delle filiere produttive locali in grado di assicurare prospettive di mercato alle produzioni di qualità.”

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