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Il lavoro cambia l'agricoltura

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Comunicato stampa - Territoriale Foggia

Un importante incontro ci attende venerdì 15 luglio 2016, c/o il Chiostro del Comune di San Severo, tra i Presidenti nazionali e provinciali dell’ALPAA CGIL (associazione lavoratori produttori agroalimentari ambientali) e dell’ACLI TERRA, i due Presidenti nazionali delle organizzazioni olivicole UNAPOL e CNO, il Presidente del Consorzio Parco della Peranzana e l’on. Colomba Mongiello – componente della Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati.

L’obiettivo di questo confronto è quello di creare uno scambio virtuoso tra gli “operatori tecnici” e gli “operatori politici”per tracciare un percorso operativo a vantaggio dei produttori agricoli che, ogni anno, rischiano in prima persona provando, con la propria attività,a resistere ad un sistema di “mercato” speculativo e lobbistico.

San Severo rappresenta un’operosa realtà agricola per diversi comparti, come quello cerealicolo, il vitivinicolo e l’olivicolo.

Pur nella crisi che vive la nostra agricoltura (pensiamo al prezzo del grano che, quest’anno, oscilla tra 16/17 euro al quintale; un prezzo che non consente di rientrare nemmeno con le “spese vive”), San Severo può e deve ritornare ad essere il motore trainante della Capitanata nel settore primario.

L’occasione è propizia, ancor più oggi, anche grazie alla nuova riforma agraria che spinge ad aggregare tutti i produttori, sia olivicoli che cerealicoli, per produrre qualità, per dare un valore aggiunto al proprio prodotto e contrastare la svalutazione operata dalla Grande Distribuzione che decide ed impone i prezzi ai produttori agricoli a vantaggio di poche e potenti persone.

Intendiamo, quindi, offrire al nostro territorio la possibilità di costruire e di acquisire un ruolo di importanza nazionale e partiamo dall’olivicoltura proprio perché è ilcomparto che presenta più punticritici e grandi difficoltà nella costruzione di una rete di filiera (produzione – stoccaggio – trasformazione –lavorazione – commercializzazione).

La recente approvazione del “primo” Piano Olivicolo Nazionale,da parte della Conferenza Stato-Regioni, rappresenta senz’altro un’opportunità per recuperare le occasioni perdute e costruire un “sistema olivicolo-oleicolo” italiano, opportunità che vede come principale promotrice la nostra concittadina on. Colomba Mongiello, sempre attenta e vigile verso il nostro territorio.

Insieme ad Acli Terra, infine, stiamo programmando dei tavoli tematici, in vistadi ogni “campagna” di raccolta, per far emergere le relative criticità ed opportunità; il prossimo incontro, per esempio, affronterà i problemi della viticoltura, altro comparto vittima di un sistema di speculazione.

Vedi il manifesto>>>

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